Engel & Völkers Licenziatario Ascona > Blog > Videocamere domotiche: cosa c’è da sapere sui sistemi di sorveglianza smart

Videocamere domotiche: cosa c’è da sapere sui sistemi di sorveglianza smart

Un sistema di sorveglianza con diverse videocamere domotiche garantisce più sicurezza per il proprio immobile. Che si tratti del portone del garage, della porta di ingresso o degli spazi interni, grazie alle videocamere intelligenti è possibile controllare la propria casa o il proprio appartamento anche a distanza via smartphone. Se il tempo disponibile è poco, le videocamere smart sono inoltre in grado di salvare le registrazioni su memory card, cloud o cellulare, così da renderle disponibili in caso di bisogno. Sul mercato c’è un’ampia scelta di aziende che producono videocamere domotiche. Proprio per questo è importante sapere quali sono gli aspetti principali di questi dispositivi e a quale scopo vengono utilizzati.

 Ascona
- Videocamere domotiche: cosa c’è da sapere sui sistemi di sorveglianza smart

Quali modelli di videocamera smart esistono in commercio?

Per prima cosa, le videocamere domotiche si differenziano in base al luogo di installazione. In generale, tutte le videocamere si possono utilizzare negli spazi interni. Per l’outdoor e le tettoie è sufficiente una videocamera con grado di protezione IP65, che garantisce una resistenza quantomeno agli spruzzi d’acqua. Se invece la videocamera viene installata all’esterno senza alcuna protezione, si consiglia l’acquisto di dispositivi con standard IP67 o IP68, più resistenti alle intemperie.

Ma non è solo la resistenza agli agenti atmosferici a influire sulla scelta del prodotto, bensì anche l’eventuale presenza in loco di una presa elettrica per videocamera smart. Le videocamere a batteria funzionano invece dovunque e sono facili da installare. Tuttavia, le batterie dovranno essere controllate e caricate regolarmente. Un’alternativa pratica sono le videocamere smart con pannello solare, che in inverno andrà però liberato da eventuale neve. Più difficili da installare, ma con una manutenzione decisamente ridotta sono le videocamere di sorveglianza smart cablate. A impedire il funzionamento di questi dispositivi infatti è soltanto la mancanza di corrente. Naturalmente ci sono anche videocamere combinate con batterie e pannello solare.

Le videocamere mobili con connessione WiFi si possono invece controllare anche da cellulare. I proprietari immobiliari avranno così sott’occhio la porta di casa anche mentre sono in vacanza, unitamente alla possibilità di cambiare la visuale della videocamera a piacimento. Ci sono inoltre videocamere smart con sistemi interni o esterni di salvataggio immagini e altre funzioni, ad esempio in combinazione con un campanello intelligente, un impianto di illuminazione o un sistema di allarme.  

Cos’è una videocamera WiFi?

Tra le videocamere domotiche più richieste c’è senza dubbio il modello WiFi  Mediante un indirizzo IP definito, questi dispositivi si possono connettere alla rete WiFi locale e dunque all’occorrenza a internet. Per motivi di sicurezza, le videocamere WiFi non salvano la registrazione direttamente in rete, bensì in un cloud. L’accesso alle immagini è garantito ai proprietari in tempo reale, che così possono seguire ciò che accade davanti la propria casa o il proprio appartamento anche mentre sono fuori. In alternativa, le videocamere IP si possono connettere tramite cavo di rete direttamente con il modem. La gran parte degli utenti acquista tuttavia una videocamera di sorveglianza WiFi proprio per sfruttare i vantaggi di una connessione wireless. Le videocamere WiFi sono dunque l’evoluzione delle vecchie videocamere con collegamento radio.

Quando è consigliabile installare una videocamera smart?

Quando il terreno è molto ampio o non completamente visibile per via della vegetazione, le videocamere di sorveglianza consentono di controllare tutto in qualsiasi momento, garantendo una maggiore sicurezza. Una videocamera smart tiene dunque costantemente sott’occhio porte, finestre, garage e accessi al giardino. Grazie inoltre a sensori di movimento intelligente, molte videocamere sono in grado di distinguere se ad avvicinarsi sia un animale, un veicolo o una persona. In quest’ultimo caso, i sistemi domotici con videocamere WiFI notificano la presenza di un visitatore direttamente tramite smartphone. Una videocamera intelligente è consigliabile anche per proprietà non sempre abitate, vuote o ubicate in aree periferiche. Le videocamere smart dotate di microfono si possono invece utilizzare anche in sostituzione di un interfono per neonati. Chi vive da solo o abita in un appartamento su misura della terza età può infine utilizzare le videocamere smart con comunicazione bidirezionale, che attraverso appositi sensori, creano un collegamento per esempio tra una persona anziana e i membri della sua famiglia che vivono altrove.

Cosa fa una videocamera domotica? 

Un sistema di sorveglianza smart ha diversi scopi. Da una parte, funge da deterrente in caso di potenziali effrazioni e furti, poiché i ladri capiscono ben presto che l’immobile è sicuro e protetto. Per le videocamere WiFi, la casa si può inoltre controllare anche a distanza. In combinazione con un citofono smart o un sistema di comunicazione bidirezionale, gli ospiti o i visitatori non noteranno mai che in casa non c’è nessuno o che gli inquilini stanno parlando dal proprio cellulare e non dal citofono. Se abbinate a una smart lock invece, le videocamere intelligenti garantiscono ulteriore sicurezza, assieme alla possibilità di aprire ad esempio la porta di casa a eventuali maestranze direttamente dal proprio ufficio. La videocamera controlla anche gli animali domestici e i bambini che giocano nella parte meno visibile del giardino e trasmette le immagini direttamente sul cellulare in cucina. Le videocamere domotiche servono inoltre in casi estremi a registrare eventuali tentativi di effrazione, facilitando così la raccolta di prove e dunque l’identificazione del colpevole.

Come funziona una videocamera smart?

Una videocamera smart non perde mai di vista ciò che accade all’ingresso di casa. Molte videocamere intelligenti sono in grado di captare i movimenti e addirittura di distinguerli, riconoscendo ad esempio la differenza tra animali domestici, veicoli e persone. A seconda delle impostazioni, il sistema invia soltanto le immagini oppure un messaggio, se ad esempio ad avvicinarsi è non un animale bensì una persona. In questo modo, i proprietari sanno sempre se in loro assenza c’è qualcuno nei pressi del proprio appartamento. Le videocamere mobili con sensore seguono inoltre il movimento della singola persona nell’area di sicurezza.

In base al modello, una videocamera smart salva poi le immagini su una card SD inserita direttamente nel dispositivo. Le videocamere WiFi inviano invece i video direttamente su cloud. Altri modelli IP trasmettono le registrazioni sullo smartphone o sul tablet, utilizzandoli come memorie di archiviazione. Per registrazioni più lunghe invece, meglio scegliere sistemi di archiviazione di rete esterni, che possono garantire una registrazione continua anche per settimane.

Quale risoluzione è consigliabile per una videocamera smart?

Quanto debba essere dettagliata l’immagine di una videocamera dipende dall’impiego desiderato. Per sorvegliare il giardino o l’ingresso, non ha senso scegliere una videocamera a bassa risoluzione, con immagini su cui sono riconoscibili soltanto pixel e non persone vere e proprie. In caso di videocamere esterne con superficie maggiore e ridotta illuminazione si consiglia inoltre, assieme a un’elevata risoluzione, anche un sistema di luci a infrarossi per la notte. Molto comune e utilizzabile praticamente ovunque è la risoluzione Full HD con due megapixel, che necessita di uno spazio di archiviazione decisamente più ridotto di una 4K. Per controllare le stanze o gli animali domestici invece, è sufficiente una bassa risoluzione. Le videocamere WiFi provvedono inoltre in molti casi a comprimere le immagini per velocizzare la trasmissione.

Non è tuttavia soltanto la risoluzione a influire sul video, bensì anche il cosiddetto “frame rate”. La fluidità del video è infatti tanto maggiore, quante più immagini al secondo la videocamera è in grado di registrare. Il produttore indica il frame rate in fps, ovvero “frames per second”, fotogrammi al secondo. Per case private, sono sufficienti da tre a cinque immagini e a partire da 15 fps il video scorre senza alcun problema. 

Quanto costa una videocamera smart?

I costi di una videocamera smart sono molto variabili. Sul mercato ci sono videocamere indoor già da 30 euro, sufficienti per controllare le singole stanze. I dispositivi con intelligenza artificiale, infrarossi e sistema di allarme partono da 120 euro. Una videocamera outdoor di alta qualità con visualizzazione notturna costa invece almeno il doppio. Molte videocamere smart sono vendute in set, assieme a un hub o un campanello intelligente. Il costo di questi set si aggira tra i 200 e i 600 euro con da due fino a quattro videocamere. Chi desidera attrezzare la propria casa e il giardino con un sistema completo, dotato di più videocamere e un impianto di allarme con monitor di sorveglianza per controllare tutte le prospettive, dovrà prevedere una spesa di alcune migliaia di euro. I costi di una videocamera smart dipendono dunque in primo luogo dalle necessità personali. A ciò poi si aggiungono le spese mensili per l’utilizzo di un’app o di un cloud, che oscillano tra i cinque e i quindici euro al mese.

Quali sono le migliori videocamere smart?

Diversi sono i test effettuati sulle videocamere intelligenti, con naturalmente alcuni sistemi più performanti di altri. Tuttavia, a livello di funzioni, luogo di installazione e prezzi ci sono innumerevoli differenze, per cui semplicemente non si può dire che esista la videocamera migliore. Eufy e TP-Link offrono a meno di 50 euro videocamere smart da interno con risoluzione 2K o 3K, le cui funzioni sono quasi certamente sufficienti per la gran parte dei proprietari. Un esempio è la videocamera di sicurezza Eufy SK Solo Indoor con funzione pan/tilt (oscillazione e inclinazione), integrabile in tutti i sistemi domotici di Google, Amazon o Apple. Se i bambini o il cane dovessero così combinare qualche marachella, sarà possibile rimproverarli direttamente tramite il sistema bidirezionale di comunicazione.  

Il modello Reolink Go con 4G, batteria e pannello solare opzionale è resistente alle intemperie e assolutamente indipendente da corrente elettrica o connessione WiFi. Dotata di SIM e chip di memorizzazione integrato, questa videocamera outdoor è ideale per le zone meno visibili. I sensori PIR captano infatti ogni movimento, attivando la videocamera con audio bidirezionale e LED a infrarossi, che consentono una ripresa notturna fino a dieci metri di distanza. Assieme al pannello solare, il Reolink Go è disponibile a un prezzo di 250 euro.

Particolarmente discreta è la videocamera Netatmo Presence Full HD, nascosta in un elegante involucro luminoso. Quest’ultimo protegge la videocamera outdoor da manipolazioni e non solo. Il sistema è dotato di infrarossi, un grandangolo di 100 gradi e una copertura di 20 metri, ben al di sopra della media. Il sensore di movimento integrato attiva il faro riflettore mettendo in fuga i ladri. Il costo si aggira attorno ai 250 euro, in caso di videocamera per esterni con Apple HomeKit, e a partire da 180 euro per l’elegante e moderna videocamera indoor.

Quali sono i vantaggi delle videocamere di sorveglianza WiFi?

Le videocamere smart con connessione WiFi conquistano soprattutto per la loro indipendenza. Grazie alla connessione internet, l’immobile si può infatti tranquillamente controllare via smartphone dal proprio ufficio o in vacanza. In caso di videocamere mobili o dotate di funzione zoom, il controllo avviene tramite un’app dedicata. Ciò consente di focalizzarsi su una singola persona, un terreno o, più nel dettaglio, un singolo immobile. Le immagini si possono poi trasferire tramite WiFi direttamente sul proprio cellulare, computer o altro dispositivo. I sistemi di sorveglianza WiFi sono pratici non soltanto per il proprio immobile, ma anche per le case vacanze, che restano di fatto vuote gran parte dell’anno. Le videocamere IP wireless sono inoltre semplici sia da installare che da spostare.

Quali sono gli svantaggi di una videocamera di sorveglianza WiFi?

Se manca la connessione internet, le videocamere WiFi non possono più trasmettere alcuna immagine. A ciò si aggiunge una distanza coperta piuttosto ridotta, che per videocamere IP wireless si aggira tra i 10 e i 30 metri. I modelli più performanti tuttavia funzionano a una distanza dal modem fino a 50 metri negli edifici e fino a 100 metri all’aperto senza ostacoli, raggio d’azione quest’ultimo quasi sempre sufficiente. Le videocamere WiFi smart hanno però una risoluzione decisamente più bassa dei modelli con cavo LAN, giacché è necessario comprimere le immagini per poterle trasmettere. Le videocamere wireless utilizzano inoltre per lo più una memory card interna al dispositivo in luogo di un registratore e hanno dunque una durata minore rispetto a sistemi cablati con registratore di rete integrato.

Come si installa una videocamera domotica?

Attraverso un apposito supporto in dotazione o opzionale, una videocamera smart si può fissare alle pareti, sui tetti, sui muri o sui pali. Le videocamere a corrente richiedono inoltre apposito cablaggio con cassetta di derivazione o presa elettrica. In fase di installazione, è importante che la videocamera sia quanto più possibile protetta da eventuali furti o atti di vandalismo. La stessa regola vale per l’alimentazione elettrica, che andrà installata nel basamento o direttamente nel terreno. L’angolazione, la risoluzione e le altre funzioni della videocamera vengono di regola impostate mediante l’app del produttore, dal display del proprio smartphone o dal computer.

Quali aziende offrono videocamere domotiche?

Quasi tutte le aziende di sistemi domotici propongono questo tipo di videocamere, assieme a numerosi modelli compatibili. Tra i principali produttori, ci sono i grandi colossi della tecnologia domotica come Amazon con Alexa ed Echo, Google con il suo assistente, la smart home di Bosch o l’HomeKit di Apple. Le videocamere smart compatibili sono invece prodotte da aziende come Netatmo, Abus, Ring, TP-Link, Arlo, Ezviz, Panasonic, Eufy e molte altre.

Qual è il quadro normativo di riferimento per le videocamere di sorveglianza?

In Germania le videocamere di sorveglianza sono consentite solo per il controllo del proprio immobile. È invece vietato controllare strade e percorsi pubblici, come pure le aree confinanti dei vicini. Se dunque una videocamera smart viene installata per controllare la porta di ingresso del proprio appartamento, potrà riprendere esclusivamente quest’ultima e non ad esempio il vano scale. La videocamera non può in alcun modo interferire nella sfera privata di altri soggetti e registrare i movimenti di passaggio. Chi prevede un sistema di sorveglianza per gli spazi interni e per il proprio terreno e abbia regolarmente in casa un giardiniere o una donna delle pulizie, dovrà chiedere a questi ultimi espressa autorizzazione per la registrazione, meglio se in forma scritta.

Contattaci ora
Engel & Völkers
Licenziatario Ascona
  • Piazza G. Motta 57
    6612 Ascona
    Switzerland
  • Fax: +41 91 78514-85

Lu. - Ve.: 09:00 - 18:00 (orario continuato)

Sa.: 10:00 - 18:00 (orario continuato)

Do.: Su appuntamento

CONOSCIAMO IL GIUSTO VALORE DEL SUO IMMOBILE

È al corrente del valore attuale della sua proprietà? Non importa se vuole solo conoscere il prezzo di mercato o se vuole vendere il suo immobile al miglior prezzo: i nostri esperti di marketing saranno lieti di assisterla con una valutazione gratuita.

Seguici sui Social Media