Engel & Völkers punta a 200 agenzie entro il 2020

 Engel & Völkers punta a 200 agenzie entro il  2020

Engel & Völkers punta a 200 agenzie entro il  2020

 

Il franchising immobiliare non è tutto in crisi. Engel & Völkers, società internazionale leader negli

immobili di pregio, ha siglato nell’ultimo anno dieci contratti di nuove aperture in Italia, proseguendo

a ritmo sostenuto il proprio programma di sviluppo nel nostro Paese.

Entro fine 2013, inoltre, sono previste altre quattro affiliazioni e altre 18 nel corso del 2014.


«Lo sviluppo in Italia procede in controtendenza rispetto a un contesto critico per l’affermazione

delle reti di intermediazione immobiliare» dichiara il group sales manager Marco Rognini.

Gli ultimi shop, così si chiamano le vetrine del marchio sul territorio (in cui lavorano in media 15

agenti), hanno aperto in località come Ischia-Capri, Venezia, Firenze, Milano-Porta Romana (terzo

negozio nel capoluogo lombardo), Monza  città e  Provincia, Desenzano del Garda, Palermo Mondello,

Sanremo-Imperia e Taormina.

Insomma, nell’ultimo anno il numero degli uffici E&V in Italia è quasi raddoppiato: 12 hanno aperto

negli ultimi dieci mesi, per un totale di 20 partner attivi sul territorio. Si distingue dagli altri, in

particolare, l’accordo di Monza:  si tratta del primo reginal Market center in Italia, un format di

affiliazione più articolato del classico shop, che prevede l’inserimento di 75 agenti e comporta la

copertura tutta la provincia. Il franciasing targato Engel & Völkers “è il risultato di un mix –fa sapere

Rognini- tra il modello tradizionale delle agenzie immobiliare e un po’ più americano, simile a

quello degli studi associati. Infatti agli shop che andiamo a posizionare soprattutto in località

turistiche, si affiancano i regional market center come quello di Monza che possono arrivare fino a

500mq in cui lavorano diversi agenti. Questi ultimi non partecipano ai costi, operano con Partita Iva,

guardano secondi piani provvisionali in base ai fatturati raggiunti. Collaborano tra loro l’imprenditore

che gestisce il centro mette a loro disposizione tutti i servizi del network”.

 L’85% degli affilianti non arriva dal mondo immobiliare: anche questo dato fa riflettere, visto che

chi apre uno shop o un centro regionale svolge il ruolo di imprenditore. L’affiliato infatti stipula un

contatto con il network che solitamente dura 15 anni: affronta un investimento iniziale importante

(per cui viene richiesta disponibilità immediata, anche pari a 150-200mila euro) acquisisce un

marchio, aderisce a un percorso formativo rigido e, dopo una fase di start up di 18 mesi, diventa

responsabile della gestione delle risorse umane(gli agenti appunto) e si impegna a garantire una

royalty del 12,5% sul fatturato annuo.

Sono in corso trattative per espandere il brand da Nord a Sud Italia, ma anche a San Remo, in Alto

Adige, a Peschiera(Lago di Garda), Verona, Pisa, Firenze, e provincia, Napoli, Lecce, Gallipoli,

Otranto, Catania, Messina. “Rimane ancora molto da fare per raggiungere i nostri obiettivi:

200 affiliati entro il 2020. A questo si aggiungono l’apertura di alcuni regional market center e di

nuovi metropolitan market center nelle più grandi città” ha concluso Rognini. 

Engel & Völkers, in particolare interessata ad ampliare la propria rete cercando tra figure

imprenditoriali e menegeralili con background nell’organizzazione, gestione e sviluppo d’impresa.

E l’obiettivo, nei negozi già aperti sarà coivolgere un congruo numero di agenti (ao/15 per ciascuno)

nei prossimi mesi.

I positivi risultati dell’italia si riflettono sui ricavi:il Sud Europa ha contribuito in maniera significativa

all’aumento del 30% dei ricavi di Engel & Völkers su base internazionale nel primo semestre 2013.

Da Gennaio a ottobre 2013 il gruppo ha incassato 206,9 milioni di euro da provvigioni (230,8 milioni

nel 2012) e ha arruolato 4.580 tra agenti immobiliari e dipendenti. 

 
“ Michela Finizio – Casa 24Plus-21 – 24 Novembre 2013 “

 

Pubblicato in Residential.


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