Il labirinto immobiliare a NY (Parte I)

DSC_2520_gross_888E’ abbastanza usuale, per chi desidera acquistare una casa a NY, sentirsi un po’ spaesati di fronte al complesso sistema immobiliare della city, unico nel suo genere. Quando si tratta di appartamenti, i newyorchesi “do it differently”, hanno cioè un proprio modus operandi e pertanto, il mercato immobiliare può essere un po’ arduo da gestire, date le numerose opzioni disponibili per gli investitori. Noi di E&V, con anni di esperienza alle nostre spalle, offriamo supporto ai nostri clienti in tutte le fasi del processo d’acquisto, aiutandoli a trovare l’appartamento perfetto e più adatto alle loro necessità.

La tipologia più comune di appartamento è l’edificio in cooperativa. Circa l’80% degli immobili disponibili a NY è di questo tipo, spesso molto ambito tra i buyer. La forte presenza sul mercato, dunque, assicura un’ampia gamma di scelta e prezzi allettanti, e tuttavia questi immobili possono avere alcuni limiti che non li rendono adatti a tutti.

Proprietà
Quando si acquista un appartamento co-op, è opportuno ricordare che non si acquista realmente un immobile, bensì quote di una società il cui unico asset è rappresentato dalla proprietà. Con l’acquisto di quote dalla società, avete diritto a una locazione della proprietà a lungo termine. Ogni società, però, ha le proprie regole riguardo la percentuale di capitale disponibile all’acquisto e vi sono numerose restrizioni legate agli utili derivati da una possibile vendita delle azioni.

Responsabilità
La prima co-op, nata nella 18° di West Street nel 1876, era originariamente progettata per permettere a quei soggetti con una situazione finanziaria stabile di avere un’abitazione senza responsabilità. Anche le co-op moderne offrono questo tipo di accordo – la società è responsabile del pagamento del mutuo, delle tasse, dei salari dello staff e dei costi di mantenimento. L’inquilino / proprietario contribuisce a questi costi a seconda dell’ampiezza e del piano su cui è situato il suo appartamento. Tale contributo è a sua volta proporzionale al numero delle azioni in suo possesso.

Tasse
Fortunatamente, parte di ciò che gli inquilini-proprietari pagano mensilmente per i costi dell’edificio sono deducibili dalle tasse e nessun inquilino-proprietario deve pagare individualmente per il proprio appartamento. Alcune co-op offrono concessioni e sgravi fiscali, sebbene questi prevedano limitazioni patrimoniali abbastanza rigorose.

Consiglio di amministrazione
Per permettere l’acquisto di azioni in una co-op, dovrete sottoporvi a una serie severa e spesso molto lunga di controlli e colloqui con un consiglio di amministrazione, i cui membri sono eletti da tutti gli inquilini-proprietari e selezionati in base alla loro affidabilità e capacità di occupare la posizione. Non c’è modo di aggirare il processo di valutazione da parte del consiglio – è toccato persino a Madonna o al Presidente Richard Nixon quando hanno presentato richiesta per un appartamento e, almeno una volta, entrambi sono stati respinti. Può essere frustrante, ma la procedura assicura l’armonia finanziaria e domestica della co-op. Se riuscite a uscirne incolumi, la maggior parte delle co-op vi chiederà un acconto del 20% – 50% sul prezzo d’acquisto, percentuale comunque variabile.

Engel & Völkers ha una lunga storia di eccellenza, fornendo agli acquirenti l’assistenza e l’esperienza necessari per rendere il processo di acquisto di un immobile a NY quanto più semplice possibile. Per ulteriori dettagli sulle co-op, visitate il sito E&V . Nella seconda parte di questa guida alla scoperta del labirinto immobiliare di Manhattan, vi illustreremo la seconda popolare tipologia di appartamento: il condominio.

Pubblicato in Properties.


Array
(
)