Diventare agente immobiliare – Parte 1

Sebbene tutti gli agenti immobiliari debbano superare l’esame di abilitazione, non è certo questo l’unico test da affrontare qualora decidiate di entrare a far parte di questo settore competitivo. Per aiutarvi a massimizzare le vostre opportunità di successo, qui da Engel & Völkers, abbiamo realizzato una lista delle informazioni più importanti da ricordare. In questa prima parte, vediamo insieme come avviare il vostro business.

Prima di ottenere la vostra licenza, è consigliabile trovare un agente di successo o un broker che possa assistervi, in modo da avere un’idea chiara di come si lavora nel settore e imparare gli altri aspetti lavorativi, al di là del semplice processo di vendita, come le ricerche, gli atti e l’assicurazione sul titolo. In questo modo potrete avere la giusta motivazione per ottenere la licenza, poiché un assaggio della professione vi darà la giusta ispirazione e concentrazione sulla carriera che vi attende. Una volta acquisita un po’ di esperienza, e una volta ottenuta la licenza, preparatevi a dei primi mesi un po’ complicati, durante i quali dovrete costruire la vostra base clienti. Avere un’ulteriore fonte di reddito o un po’ di risparmi da parte, potrà in questo senso esservi estremamente di aiuto.

Ponetevi sempre degli obiettivi realistici. Molti agenti desistono dopo i primi due anni per sindrome da “burn-out”, spesso generata dai milioni di km macinati per mostrare gli appartamenti, senza aver concluso un solo affare. Selezionate accuratamente i vostri clienti e non accettate ogni potenziale acquirente che vi si presenta; fate domande discrete per capire le loro motivazioni di vendita o le prospettive di acquisto, evitando così una delusione da entrambe le parti. Ricordate inoltre che la concorrenza nel settore immobiliare è feroce e siate consapevoli di ciò che potete, o non potete, offrire, specialmente se state ancora affinando le vostre abilità.

Un’altra ragione che porta alla rinuncia è l’incapacità di creare stime di spesa realistiche. Previsioni troppo ottimistiche potrebbero lasciarvi a corto di denaro, perciò ricordate che non avete solo spese professionali da affrontare: il vostro lavoro di agente immobiliare deve darvi sostentamento e possibilità di pagare anche le vostre spese personali. Utilizzate un foglio di calcolo per stimare i guadagni e le spese, dividetelo in trimestri per avere un’aspettativa reale del flusso di cassa stagionale – per la maggior parte degli agenti, si verificherà una sostanziale variazione nella quantità di introiti generati in differenti periodi dell’anno.

Utilizzate un “approccio a imbuto” per farvi un’idea realistica del numero di potenziali clienti di cui avrete bisogno, per generare gli introiti desiderati. Questa operazione non è semplice come il calcolo numero medio di contratti da chiudere sulla base del numero di ricerche: certo, alcuni potenziali clienti sono decisamente più favorevoli rispetto ad altri. Perciò, dividete i tipi di clienti potenziali partendo dalla testa dell’imbuto, in base alle chance di successo – ad esempio, clienti potenziali che vi chiederanno di visitare proprietà, ricerche web ecc. – e stimate la commissione anticipata per ciascuna transazione andata a buon fine, che risulterà così alla base dell’imbuto. In questo modo potrete capire quanti clienti vi saranno necessari per riuscire a restare a galla in questo settore.

Nella seconda parte, prenderemo in considerazione le strategie più adatte per migliorare il vostro volume d’affari e ottenere un ruolo di primo piano in un settore sempre più competitivo. Contemporaneamente, se desiderate avere maggiori informazioni sull’eccellente centro di formazione Engel &Völkers e sui programmi di supporto per i nuovi agenti immobiliari, visitate il nostro sito E&V .


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