I Giardini Botanici di Villa Taranto vi aspettano con mille sfumature cromatiche e mille inebrianti profumi dal 19 marzo!

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Entrare nei giardini di Villa Taranto è come compiere un viaggio attraverso paesi lontani.

Chi ha vissuto a Verbania, sul Lago Maggiore, ha certo visitato il giardino di Villa Taranto. La notorietà di cui gode in tutto il mondo non dispensa infatti i più frettolosi dal trascorrervi un paio d’ore.

Villa Taranto riaprirà al pubblico il 19 marzo, dando il via ad una stagione che si protrarrà sino al 2 novembre, stagione piena di novità e appuntamenti destinati ai turisti e non solo.

Una delle novità per la stagione 2014 è data dal percorso sonoro che in alcune occasioni, o in alcuni angoli del giardino, accompagnerà i visitatori.

Anche dal punto di vista strettamente botanico il parco si prepara alla nuova stagione. Dopo le devastazioni dell’agosto 2012, quando l’uragano si portò via trecento essenze arboree, e dopo l’anno della ripartenza, Villa Taranto si presenterà al pubblico con 600 nuove piantumazioni che vanno ad aggiungersi al patrimonio verde pre esitente. Tutte essenze di pregio in arrivo dai migliori vivai o dalla nostra collezione: Hydragee, particolari varietà di Ortensie, Magnolie e Castagni.

L’aspetto odierno del giardino di Villa Taranto non è un frutto spontaneo, ma il risultato, plasmato nel tempo di una laboriosa elaborazione intrapresa dal Capitano Mc Eacharn nel 1931. La Villa fu acquistata nello stesso anno a seguito di un’inserzione apparsa sul Times.

“Un bel giardino non ha bisogno di essere grande, ma deve essere la realizzazione del vostro sogno anche se è largo un paio di metri quadrati e si trova su un balcone”. Così spiegava il Capitano Neil Mc Eacharn a cui dobbiamo la nascita di questi meravigliosi giardini. Tra le piante presenti alcune delle quali uniche in Europa ed acclimatate dopo lungo lavoro, sono state disposte con senso d’arte in una cornice di bellezza, fra lago e monti.

Molte migliaia di piante, importate da ogni parte del mondo costituiscono collezioni rarissime. Tra le opere più significative possiamo nominare: la “Valletta”, realizzata dopo imponenti lavori di scavo; l’impianto d’irrigazione, la cui acqua viene pompata direttamente dal lago in un capace serbatoio e quindi irradiata in ogni angolo della proprietà; i “Giardini terrazzati”, con le loro cascatelle, piscina, vasche per ninfee e fior di loto; il “Giardino d’inverno” ed il “Giardino palustre”; fontane ornamentali e giochi d’acqua.
Il patrimonio botanico dei Giardini di Villa Taranto è vastissimo: comprende circa 1.000 piante non autoctone e circa 20.000 varietà e specie di particolare valenza botanica. La Villa non è visitabile, in quanto è adibita a sede della Prefettura della nuova Provincia del Verbano – Cusio – Ossola.
Dal 1952 i Giardini sono aperti al pubblico e l’afflusso dei visitatori supera ormai le 150.000 unità per anno. Dall’Australia, dalle Americhe, dall’Europa, da ogni parte, numerosi gruppi di studiosi e di appassionati, raggiungono Villa Taranto, attirati dall’interessante raccolta botanica, dalla perfetta organizzazione e dalla cortesissima ospitalità.

Nei mesi di aprile e maggio, quando i rami vengono letteralmente coperti da miriadi di fiori, offrono uno spettacolo probabilmente unico in Europa.

Le manifestazioni che si alterneranno durante il periodo di apertura, condizioni metereologiche permettendo, saranno: la Settimana del Tulipano (13-27 aprile), Ballando nel Parco (4 maggio), Turista nella tua Città (8 maggio), Pass…aggiando nel Parco, Victoria Cruziana in Flower (20 giugno-fine ottobre), Mostra delle Dahlie, Editoria & Giardini.

Come arrivare: dall’imbarcadero (scalo di Villa Taranto) o dalla strada che collega Pallanza ad Intra, si accede ai giardini. Qui, attorno ad un autoparcheggio gratuito, sono disposti la biglietteria, il chiosco vendita cartoline e materiale illustrato, ed il chiosco per la vendita di piante coltivate nei giardini.

www.villataranto.it

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