Esclusiva Villa sul fiume Brenta: un gioiello di storia Veneziana

Questa splendida Villa Veneta è adagiata sulla sponda sinistra del Naviglio Brenta ed incastonata in un parco di oltre 2 ettari.

Le prime notizie relative alla Villa padronale risalgono al 1617 data nella quale risulta intestata al mercante veneziano Vidal o Vidalli nei documenti dell’Archivio di Stato di Venezia e Padova.

Nel Seicento e Settecento si avvicendarono nella proprietà della Villa diverse famiglie di origine greca motivo per il quale è ricordata anche come “Villa dei Greci”. Al marchese Giovanni de Serpos si deve tra l’altro l’edificazione dell’oratorio nel 1777. Probabilmente allo stesso marchese si devono anche alcuni degli abbellimenti interni della villa padronale ispirati allo stile orientale.

Nel 1794 la proprietà venne ceduta ai Padri Armeni mechitaristi ai quali si deve la modifica delle due barchesse adiacenti il corpo padronale.

Nel corso della prima guerra mondiale l’intero complesso venne utilizzato come ospedale militare di retroguardia.

Nel 1935 i Padri Armeni alienarono il complesso che pervenne dopo vari passaggi all’attuale proprietà che è stata fautrice di importanti interventi conservativi.

Tutto il complesso è completamente recintato da un muro di mattoni a vista, il parco è abbellito da oltre 53 essenze arboree diverse, alcune delle quali secolari, da ampi tappeti erbosi, da un campo da tennis e da un approdo privato sul Naviglio.

 

Per maggiori informazioni:

www.engelvoelkers.com/venezia/villasulfiumebrenta

 

Villa degli Armeni


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