Viaggiare di martedì: Bucarest

La meravigliosa architettura di Bucarest e le fantastiche aree sulle ampie e rigogliose sponde del fiume Dâmboviţa le hanno fatto guadagnare il soprannome di “piccola Parigi dell’Est”. Andare in Romania senza far visita alla capitale, vuol dire perdersi una delle città più vibranti d’Europa, dove il design contemporaneo si combina empaticamente con secoli di storia. Se state pensando di dirigervi a est, fate in modo di immergervi in questi spettacolari panorami.

Viaggiare di martedì: BucarestDa quando è entrata nell’Unione Europea, nel 2007, la Romania, e in particolare la sua capitale, ha ricevuto una cospicua serie di investimenti per migliorare e rinnovarne l’aspetto. Il risultato è un patchwork affascinante di stili architettonici, con l’uniformità di ispirazione sovietica, interrotta qua e là da interventi più moderni. Lo storico edificio Gabroveni Inn grazie agli 8,3 milioni di € stanziati per i lavori di restauro, ha riaperto i battenti a Settembre 2014, come centro culturale e di spettacolo, mentre, più recentemente, la City Hall, la National Opera e il National Theatre sono stati elegantemente rimodernati. L’ampio e imponente palazzo dell’ex presidente Nicolae Ceausescu, resta fuor di dubbio una delle attrazioni turistiche principali della città L’enigmatica eco delle sale è assolutamente voluta; l’applauso era infatti il modo utilizzato da Ceausescu per convocare i suoi funzionari, che dunque desiderata che il suono arrivasse il più lontano possibile.

Meraviglioso centro storico

Il cambiamento più evidente a Bucarest si nota nel centro storico. Dopo circa dieci anni di lavori di ricostruzione, la città vecchia si è trasformata in un amalgama allegro e luminoso di viali ciottolosi, costellati di caffè all’aperto pieni di pezzi di antiquariato, affascinanti librerie, piccoli teatri e gallerie d’arte. E’ un posto meraviglioso, questo, dove provare la tradizionale cucina romena, con piatti come il sarmale e la mamaliga, foglie di cavolo stufate con carne macinata, riso e spezie saporite, servite con polenta vellutata, peperoncino e panna acida.

Nella parte occidentale del centro storico, troverete poi Calea Victoriei o Viale della Vittoria, la strada decisamente più straordinaria di Bucarest. Questo viale che rappresenta la spina dorsale della città sin dalla sua realizzazione, è fiancheggiato da palazzi, istituzioni culturali e hotel di lusso ed è stato da più parti paragonato agli Champs Élysées. Qui si trovano la maggior parte dei musei della città, tra cui il Museo d’Arte Nazionale, situato all’interno dell’ex Palazzo Reale. Due anni dopo l’abdicazione del re Michele I, l’edificio è stato riaperto al pubblico come nuovo atelier contenente svariati pezzi d’arte tra cui il celebre e appassionato dipinto a olio di Rubens “Ercole contro il leone di Nemea”.

Visitate il museo nazionale!

Il Museo Nazionale di Storia Rumena dista circa 15 minuti a piedi dal Palazzo Reale, procedendo verso nord. Riconoscerete l’edificio per l’enorme statua bronzea, che svetta per due metri sui gradini del museo, raffigurante l’imperatore Traiano nudo che trascina una lupa. La statua celebra la fusione della cultura romana con le antiche tribù della Dacia e detiene l’inusuale primato di essere l’icona di Bucarest più pubblicata su Instagram. Il museo stesso è un tesoro pieno di affascinanti reliquie, in particolare nel seminterrato si trova lo scrigno d’oro ove è contenuto il cuore dell’ultima regina di Romania.

Le recenti iniziative turistiche hanno incrementato il numero dei visitatori e i progetti futuri mirano a fare della Romania una meta invernale tra le più importanti al mondo. Anche il turismo interno cresce, grazie all’introduzione di un voucher esentasse per spese di natura turistica. Queste tendenze, assieme alla crescita economica stabile, rendono l’acquisto di una proprietà a Bucarest un investimento interessante e pratico. Per assistenza professionale e per iniziare la vostra ricerca di immobili nella città, visitate il sito Engel & Völkers.

 

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