Viaggiare di martedì: Repubblica Dominicana

Viaggiare di martedì: Repubblica DominicanaCon le sue barriere coralline, le sue montagne verdeggianti e le sue cascate spettacolari, è facile capire perché la Repubblica Dominicana registri un costante incremento del numero annuale di turisti. Questo Paese così moderno occupa più della metà dell’isola Hispaniola, originariamente chiamata dai suoi abitanti, gli indigeni Taìno, Quisqueya o “madre di tutte le isole” e si caratterizza per una geografia tra le più diversificate al mondo.

Capitale culturale

La capitale, Santo Domingo, è spesso considerata la città più antica del Nuovo Mondo. La città viene fondata nel 1496 da Bartolomeo Colombo, il cui ben più celebre fratello, Cristoforo, era approdato sull’Hispaniola nel 1492. La ricca storia del paese è particolarmente evidente lungo le strade ciottolose della Zona Colonial, patrimonio mondiale UNESCO. Qui, tra le tipiche architetture europee, troverete anche l’antichissima fortezza europea del nuovo mondo, La Fortaleza Ozama.

La bachata e il merengue scandiscono il ritmo musicale della città e per le strade, dove gli abitanti s’incontrano e socializzano, potrete ascoltare la musica tradizionale proveniente dalle piccole botteghe locali. Provate qualche passo di bachata in uno dei numerosi club di Santo Domingo, come El Sartén, un piccolo bar, decisamente meno noto e più decentrato, ma che vi regalerà un’autentica esperienza dominicana.

Fresche delizie

La cucina dominicana, nota come comida criolla, è influenzata per lo più da radici africane, taìno e spagnole. I piatti tradizionali comprendono il prelibato sanchoco, a base di carne e verdure stufate servite con avocado fresco e lime, e la bandera, un piatto con riso e fagioli accompagnati da pollo alla griglia. La frutta tipica è numerosa e variegata; alcune delle varietà più popolari sono naturalmente il mango e la banana ma anche i limoncillos, frutti verdi e dolci con polpa succosa ed enormi noccioli al centro.

Il pesce è un altro punto di forza dei menu dominicani, sempre fresco di giornata. Spigola, dentice rosso e pesce pappagallo sono solitamente arrostiti e serviti con limone o accompagnati da una salsa leggermente piccante a base di pomodoro, la criolla; gli scampi, l’aragosta e il granchio sono invece solitamente grigliati, così da conservare il loro sapore naturale. Las Palmas in Bayahibe è un ristorante celebre per la sua aragosta, servita semplicemente con patate arrosto e succo di frutta ghiacciato.

Panorami mozzafiato

Rifuggite le spiagge più affollate e dirigetevi piuttosto nella penisola di Samané, dove le spiagge bianche sono qui e là punteggiate di rigogliose palme. Playa Rincòn è a buon diritto considerata una delle spiagge più belle dei Caraibi, un riconoscimento notevole se si pensa all’accanita concorrenza degli isolotti circostanti. La località non è certo facile da raggiungere, per via delle irte scogliere di Cape Cabròn, ma una volta giunti a destinazione troverete quattro km di spiagge dorate incontaminate, che si estendono lungo una baia circondata di palme. È qui che avviene, una volta l’anno, la migrazione delle megattere. Insomma, ne vale la pena.

Nell’entroterra, la rigogliosa foresta pluviale ospita numerose cascate: Cascada el Limòn, sulla penisola di Samanà, svetta per 36 metri tutto intorno a una pozza d’acqua turchese. Da Samanà, partono regolarmente visite guidate a cavallo. A breve distanza da Puerto Plata, troverete le maestose Damajagua Falls una serie di 27 cascate collegate tra loro e ampie vasche calcaree con pareti che potrete scalare o con acque in cui potrete tuffarvi e nuotare.

Il mercato immobiliare e il settore turistico del lusso nella Repubblica Dominicana stanno crescendo a grande velocità, grazie ai recenti sviluppi di numerosi boutique resort e ville high-end. Con uffici già attivi a Santo Domingo e Punta Cana e una nuova sede in prossima apertura a Puerto Plata, Engel & Völkers ha le giuste conoscenze locali per supportarvi nella ricerca del vostro “investimento caraibico”.

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