L’architettura del futuro: abitare in verticale

Secondo il celebre designer Bjarke Ingels, l’architettura è la scienza e l’arte di realizzare città ed edifici che si coniugano perfettamente con la nostra idea di vita.

Questa affermazione è, di base, sicuramente vera. Tuttavia, spesso sono fattori esterni al nostro controllo a dettare quali edifici debbano, in ultima istanza, essere realizzati.

È qui che entra in gioco la tendenza che va sotto il nome di “abitare in verticale”. Questa idea architettonica combina sapientemente due elementi tipici della vita in città. In tal modo, si crea uno spazio abitativo che completa perfettamente il nostro stile di vita e rispondendo contemporaneamente ai bisogni del nostro tempo.

Scopriamo insieme le possibili caratteristiche di una città verticale e quale significato abbia questo trend di design per lo spazio urbano.

Cos’è il design verticale?

Il design verticale è un modo innovativo di abitare che rivoluzionerà la vita nelle metropoli contemporanee. L’idea di base è ampliare le città non più verso l’esterno, vale a dire in orizzontale, bensì verso l’alto. Componente fondamentale di questa idea è l’integrazione degli spazi sociali. In futuro, dunque, i grattacieli ospiteranno non più soltanto appartamenti, ma anche ristoranti, negozi e giardini.

Un’ulteriore differenza rispetto ai palazzi odierni si ritrova nel design, che nelle città verticali è decisamente non lineare: ogni piano, infatti, si caratterizzerà per uno stile unico e personalizzato.

L’architetto tedesco Ole Scheeren è uno dei maggiori promotori del design verticale nelle aree industrializzate. Nel 2015, il suo progetto edilizio verticale a Singapore è stato nominato “Edificio dell’anno” durante il World Architecture Festival. Nei prossimi anni, perciò, diventerà il punto di riferimento per progetti architettonici simili.

Perché il design verticale è così popolare?

Questo trend architettonico offre soluzioni pratiche ai tre principali problemi urbanistici: il numero crescente di abitanti, l’aumento dei prezzi delle case e il maggiore inquinamento dell’ambiente.

Non a caso, questi avveniristici appartamenti si trovano soprattutto nelle metropoli più densamente popolate del mondo. Sono sempre di più, infatti, le grandi città sul punto di scoppiare, dominate da una totale carenza di spazi abitativi. Alla luce di questi sviluppi, perciò, il design verticale è una soluzione di gran lunga migliore rispetto a insediamenti disordinati.

L’elevata domanda di spazi residenziali esercita inoltre un’enorme pressione sui mercati immobiliari delle grandi città. Obiettivo dei progetti edilizi verticali è dunque creare aree economicamente accessibili nel cuore della metropoli.

Il problema abitativo non è tuttavia visibile solamente sui mercati. Anche l’ambiente ne subisce le conseguenze. Quanto più alta è la necessità di destinare le superfici naturali a nuovi immobili, infatti, tanto meno spazio resta a disposizione per animali, agricoltura e attività all’aria aperta. Al contrario, grazie a un utilizzo efficiente degli spazi già edificati, l’architettura verticale rappresenta in questo senso un valido aiuto.

Come funziona il design verticale?

Una città verticale è molto più che un singolo, semplice edificio. Per gli architetti, infatti, è particolarmente importante presentare a investitori privati e commerciali un ampio progetto edilizio che sia quanto più possibile efficace e ricercato.

Il primo progetto di Ole Scheeren fuori dai confini dell’Asia è il migliore esempio dell’enorme potenziale della città verticale. L’originale grattacielo di Vancouver è infatti composto da singoli “cubi abitativi”, disposti in modo asimmetrico e ciascuno dal design personalizzato. L’effetto finale è perciò gradevole e assolutamente unico.  Inoltre l’edificio si caratterizza per soluzioni residenziali finora inattuabili nei grattacieli tradizionali. Il design irregolare ricorda gli schizzi del Bjarke Ingels Group per il progetto “Two Wolrd Trade Center” di New York, che offre ai manager residenti nella grande Mela uffici personalizzati e su misura.

Nei prossimi anni, la città verticale si presenterà in tantissime varianti di progettazione, che permetteranno di alleggerire i principali centri industrializzati del mondo. Daranno inoltre un contributo concreto alla tutela ambientale, renderanno economicamente accessibile lo spazio urbano e ridurranno la densità della popolazione nelle grandi città.

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