Due donne in abiti bianchi sono in piedi davanti alla finestra; una di loro guarda verso il basso, verso un grande libro, mentre l’altra guarda in avanti; i riflessi sul vetro creano una scena delicata e ricca di sfumature.
Paula Bruss

California Dreaming

  • 6 min di lettura
  • da Patricia Engelhorn
  • Edizione

    04/24

Tutte ebbe inizio con Pamela Anderson e l’incarico di creare un nuovo interior design per una piattaforma di streaming. ­Oggi, Paula Bruss non ha più bisogno di qualche celebrità in traino per attirarel’attenzione dei californiani. Lo stile della giovane tedesca è vincente.

Adire il vero, voleva solo fare una vacanza. Quando partì con i genitori e la sorella minore dal quartiere di Eppendorf per Los Angeles, Paula Bruss aveva 14 anni e frequentava il liceo ad Amburgo. «Fin dall’inizio, ho trovato L. A. incredibilmente cool. Una questione di prospettive, persone completamente diverse da noi, bel tempo» racconta Bruss. «La città è piaciuta a tutti noi e il primo pensiero fu di restare lì». Un’idea spontanea seguita dall’azione. Nel 2014, la famiglia si trasferisce a Malibu; inizialmente per sei mesi, presto prorogati e attualmente senza scadenza.

Una giovane donna con un abito bianco senza maniche e con lo scollo lavorato all'uncinetto è in piedi accanto a una grande pianta dal fogliame rigoglioso, davanti a un muro di mattoni bianchi, e guarda verso la fotocamera.
Si ispira a Rose Uniacke, Giancarlo Valle e Pamela Shamshiri: la interior designer Paula BrussFoto: Bliss Braoudakis
Una stanza luminosa con un grande quadro astratto composto da linee colorate intrecciate, un pouf bianco, sgabelli intrecciati e una lanterna rotonda di carta che funge da lampada a soffitto.
Il quadro Shrimp Boat è un’opera di Andrew Piedilato; la seduta bianca è di Living Divani. Foto: Daniel Collopy.

Paula Bruss: giovane e affermata designer d'interni

Chi cerca oggi Paula Bruss su Google, la trova come amica di lunga data di Dylan Jagger Lee, famoso come modello e musicista, nonché come figlio di Pamela Anderson e del suo ex marito Tommy Lee. Inoltre, si scopre che Bruss ha 24 anni e lavora come interior designer. Amicizia e lavoro sono nati in modo del tutto casuale, come racconta Paula: «Dylan e io eravamo vicini di casa a Malibu. Ci conoscevamo di vista, grazie ai numerosi ‘Hi, how are you?’ che la gente si scambia incrociandosispesso». Fino a una festa a casa di Dylan, soltanto tre case più in là. «Da allora, ci siamo visti quasi ogni giorno». Anche quando Paula va a studiare a New York per un anno, il nuovo amore sopporta la separazione. «Quando sono ritornata a L.A. siamo andati a vivere insieme».

Il design di Paula Bruss aggiunge a elementi europei un allegro tocco giovanile, tipicamente americano.

Il primo grande progetto dopo la laurea: la casa del figlio di Pamela Anderson

Nel frattempo, Paula si è immatricolata al Fashion Institute of Design & Merchandising di L.A. «Mia madre ha un grande interesse per l’interior design e l’architettura. È stata lei ad arredare in modo favoloso la nostra prima casa a Malibu, è stata perfino pubblicata sulla rivista Architectural Digest. Mi piaceva questo campo ma avevo dei dubbi se fosse possibile trasformarlo in un lavoro con valide prospettive di carriera». Che si possa fare e come funziona, lo ha imparato velocemente. Durante lo studio, ma soprattutto da Vanessa Alexander, una rinomata interior designer per la quale lavora ogni tanto. Ancora giovanissima, è dotata di entusiasmo e di grande senso estetico: «Da Vanessa ho imparato come rimodellare completamente una casa».

Nel 2023, quando ottiene il suo bachelor in Interior­ design e Architettura d’interni, il suo primo grande progetto è già pressoché terminato: la casa dove vive con Dylan, suo fratello Brandon, la ragazza di quest’ultimo, Lily, e i due cani della coppia, Dinosaur e Zucchini.

Cucina luminosa con un lungo tavolo da pranzo in legno e sedie, armadi grigi e un grande vaso con fiori bianchi; dalla finestra si affaccia su spazi verdi.
Il tavolo da pranzo, originario dal Sud della Francia, è stato acquistato dalla casa d’aste online LiveAuctioneers. Commercializzate da 1stDibs, le antiche sedie inglesi. Foto: Daniel Collopy

Lo stile delle case di campagna britanniche incontra un allegro tocco americano

Si tratta di una fattoria degli anni ’50 del ’900, situata in Rancho Street a Encino, a mezz’ora d’auto dal centro di Los Angeles. «Dylan e Brandon hanno comprato la casa, affidando a me il progetto per la ristrutturazione e l’arredo degli interni. In realtà, il progetto era fuori dalla mia portata e all’inizio ho accettato un po’di aiuto, anche per terminare contestualmente i miei studi. Sono molto felice del risultato finale e tutti noi viviamo con grande piacere in questa casa».

Non c’è da stupirsi: abbondanza di spazio, pavimenti ricoperti con vellutato tavolato di legno, una cucina a pianta aperta con pareti color cioccolato, tonalità naturali, tappeti marocchini, bagni piastrellati con mosaici dall’aspetto antico e mobili vintage accuratamente selezionati. La visione d’insieme ricorda un’accogliente casa di campagna inglese, con qualche elemento europeo e un allegro tocco giovanile, tipicamente americano. La casa finì in televisione – this is America –, nello show Pamela’s Garden of Eden, un programma di Pamela Anderson su case ristrutturate. Fu mandato in onda una prima volta dall’emittente di pay TV HGTV e poi da Hulu.

Ristrutturazione della rimessa per barche di Pamela Anderson: romantico stile francese

La prossima stagione è in lavorazione: sarà dedicata alla ristrutturazione della rimessa per barche di Pamela Anderson su Vancouver Island in Canada. Questa volta Paula Bruss sarà responsabile per la trasformazione, anche se il look dovrà rispettare i gusti della Anderson: «Il suo stile è molto romantico, ama le rose, i divani soffici, cuscini, fiori e specchiere per i suoi flaconi di profumo. Casa sua sembra un castello da fiaba francese».

Nessun problema per Paula, capace di immedesimarsi nello stile dei suoi clienti. Inoltre, lo stile Boudoir di Pamela Anderson le piace molto. «È facile lavorare con Pamela, perché lei è molto rilassata e si fida di me. Non solo perché sono la ragazza di suo figlio, ma soprattutto perché vengo dall’Europa, un fatto che mi aiuta a compren-dere meglio il suo gusto ispirato alla Francia».

Accogliente soggiorno con un divano beige e delle poltrone disposte attorno a un tavolino di legno, una grande finestra con tende color crema e un vaso alto con dei ramoscelli.
Il divano curvato è stato realizzato su misura, liberamente ispirato al Polar Bear Sofa del designer francese Jean Royère. Foto: Daniel Collopy

La galleria “Raum” di Paula Bruss a West Hollywood

Ovviamente, questa collaborazione ha suscitato attenzione, ma in genere i clienti di Paula arrivano attraverso altri canali, molto meno clamorosi. In collaborazione con un’amica, ha inaugurato alcuni mesi fa una galleria di nome Raum, in una delle migliori posizioni di Hollywood Ovest: sopra si trova il suo studio di design, sotto un negozio, specializzato in mobili anni ’50 e antichi, accessori per la casa, arte e altri oggetti belli.

A questo si aggiunge una collaborazione con due giovani imprenditori che acquistano case per rimodellarle e rivenderle. Il lavoro del remodeling tocca a Paula. A giugno dell’anno scorso è stata completata la prima sua casa in zona Woodland Hills. Le chiedo se in America sia stato più facile avere successo in questo settore lavorativo? «Sicuramente sì» risponde Paula Bruss, «in Europa, gran parte delle persone arreda le proprie case da sé, senza aver bisogno di un designer. Qui, le cose funzionano in modo differente, la gente ama chiedere consigli». Il fatto di venire dalla Germania è per lei un valore aggiunto: gli americani adorano l’old world look. E lei lo rappresenta, nonostante la giovane età. «Il mio stile è piacevole, fa sentire bene quasi tutti».

Case da sogno a Los Angeles

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