
Desideri un percorso di acquisto fluido e senza sorprese?
Con Engel & Völkers hai un partner che coordina ogni fase: dalla pre-valutazione del mutuo al rogito notarile. Trova l’agenzia immobiliare più vicina a te.

Pianificare un mutuo (anche cointestato) in modo accurato è la chiave per trasformare un progetto di acquisto in un’operazione solida e senza imprevisti. Conoscere, in anticipo, fasi, documenti, tempistiche e possibili ostacoli consente di muoversi con sicurezza e arrivare al rogito nei tempi previsti. Questa guida, pensata per chi sta valutando seriamente l’acquisto di una casa, offre una panoramica completa del percorso, con indicazioni pratiche, esempi e suggerimenti operativi.
Tabella dei contenuti
Perché pianificare bene la richiesta di mutuo
Prima fase: la valutazione della propria situazione economica
Seconda fase: la presentazione della domanda di mutuo
Terza fase: l’istruttoria della banca
Quarta fase: la perizia dell’immobile
Quinta fase: delibera ed erogazione del mutuo
Quanto tempo serve in totale per ottenere un mutuo
Perché affidarsi a Engel & Völkers
La richiesta di mutuo non è un singolo atto, ma un processo che coinvolge verifiche reddituali, controlli documentali e valutazioni tecniche sull’immobile. Pianificare in modo corretto significa:
Conoscere i tempi: ogni fase ha una durata media; comprenderla aiuta a coordinare proposta d’acquisto, caparra e data del rogito.
Ridurre i rallentamenti: una documentazione completa accelera l’istruttoria.
Aumentare le chance di approvazione: presentare un profilo finanziario coerente (redditi, esposizioni, stabilità lavorativa) e una richiesta allineata ai parametri bancari (es. rapporto rata/reddito, LTV) rende la pratica più solida.
Suggerimento E&V: chiedi una pre-valutazione/pre-delibera reddituale prima di formulare una proposta vincolata al mutuo. Ti aiuterà a definire un budget realistico e a negoziare con maggiore credibilità.
Questa è la base su cui poggia l’intero processo. L’obiettivo è verificare sostenibilità della rata e coerenza del budget con il prezzo dell’immobile.
Documenti e requisiti principali
Documento d’identità e codice fiscale.
Stato di famiglia e residenza (se richiesti).
Prove di reddito: ultime 2–3 buste paga e CUD/Certificazione Unica per dipendenti; ultime 2 dichiarazioni dei redditi (Mod. Redditi/730) e F24 per autonomi/liberi professionisti.
Situazione debitoria: eventuali finanziamenti, carte revolving, cessioni del quinto.
Estratti conto degli ultimi 3–6 mesi (verifica di entrate/uscite e corretto utilizzo dei fidi).
Calcolo della capacità di rimborso
Rapporto rata/reddito: in linea generale, la rata non dovrebbe superare il 30–35% del reddito netto familiare.
LTV (Loan-To-Value): quota finanziata rispetto al prezzo/valore di perizia. In media le banche finanziano fino all’80% (talvolta di più con garanzie o prodotti specifici).
Fondo spese: considera anticipo, imposte, notaio, trasloco, eventuali lavori.
Esempio: reddito netto familiare 3.200 €/mese → rata sostenibile indicativa 950–1.100 €/mese. Con LTV 80% e anticipo 20%, definisci la fascia di prezzo dell’immobile coerente con il tuo profilo.

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Definito il budget, si compila la domanda e si consegna la documentazione. In questa fase si sceglie anche l’indirizzo di tasso:
Tasso fisso: rata costante e prevedibile, adatta a chi privilegia certezza dei costi nel lungo periodo.
Tasso variabile: rata indicizzata (può salire/scendere). Può essere interessante se si prevede un orizzonte medio-breve o si dispone di margini di sostenibilità.
Varianti: variabile con cap, misto, rinegoziabile; sono opzioni da valutare con il consulente.
Documenti dell’immobile (se già individuato): proposta/compromesso, planimetrie, visure e titolo di provenienza (la banca li userà nelle fasi successive).
Tempi medi: 3–7 giorni per protocollare la pratica e passare all’istruttoria, se la documentazione è completa.
Assicurati di informarti anche sulle clausole di estinzione anticipata.
La banca apre l’istruttoria reddituale: analizza stabilità lavorativa, continuità dei redditi, storia creditizia (CRIF/Centrale Rischi), impegni in corso e coerenza tra importo richiesto e capacità di rimborso.
Cosa valuta la banca
Tipologia di contratto (tempo indeterminato, determinato, P.IVA con storico).
Anzianità lavorativa e continuità delle entrate.
Andamento dei conti, eventuali sconfinamenti ricorrenti.
Indebitamento complessivo e puntualità nei pagamenti.
Esito
Pre-delibera reddituale (talvolta comunicata come “delibera reddituale”): consente di procedere alla perizia.
Richieste integrazioni: la banca può domandare ulteriori documenti o chiarimenti.
Tempi medi: 2–4 settimane. Possono allungarsi se i documenti sono incompleti o il profilo è complesso.
La banca incarica un perito per verificare valore, conformità urbanistica e catastale e l’assenza di vincoli pregiudizievoli. La perizia determina la base su cui si calcola l’LTV e può influenzare l’importo finanziabile.
Perché è necessaria
Accerta che l’immobile esista, sia conforme e abbia un valore coerente con la richiesta.
Evidenzia eventuali criticità (abusi edilizi, difformità, ipoteche pregresse) da sanare prima del rogito.
Impatto sull’importo concedibile
Se il valore di perizia è inferiore al prezzo di acquisto, l’LTV si calcola sul valore più basso, riducendo il mutuo concedibile.
Tempi medi: appuntamento entro 5–10 giorni dalla richiesta; relazione in 3–7 giorni lavorativi.
Suggerimento E&V: prima di avviare la perizia, verifichiamo con il venditore planimetrie, conformità e visure: individuare e risolvere a monte anomalie evita ritardi e rinegoziazioni del prezzo.
Completata la perizia, la banca procede alla delibera finale (reddituale + tecnica). Segue la preparazione dell’atto di mutuo e la fissazione del rogito.
Tempi medi
Delibera finale: 3–10 giorni dopo la perizia (salvo integrazioni).
Erogazione: in genere contestuale al rogito (talvolta differita per pratiche con condizioni particolari).
Cosa accade al rogito
Si firma l’atto di compravendita e l’atto di mutuo.
La banca eroga le somme (assegni circolari/bonifico) secondo le modalità concordate e sei pronto a procedere con l’acquisto della casa.
In condizioni ottimali, dall’avvio della pratica all’erogazione passano 6–8 settimane. Una stima più prudente considera 8–12 settimane, soprattutto in periodi di picco o per profili complessi.
Fattori che accelerano
Documenti completi fin dall’inizio.
Pre-valutazione reddituale e immobili urbanisticamente conformi.
Canali dedicati e coordinamento tra banca, perito, venditore e notaio.
Fattori che rallentano
Incongruenze nei redditi, segnalazioni in CRIF, affidamenti non dichiarati.
Difformità catastali/urbanistiche, ipoteche, vincoli non noti.
Periodi di picco (fine anno, trimestri) e agende peritali/notarili sature.
Se qualcosa va storto: chiedi alla banca un riesame con integrazioni, valuta istituti alternativi o rimodula importo/durata. Con E&V coordiniamo tempi e clausole sospensive per tutelare caparre e scadenze contrattuali.
Affidarsi a Engel & Völkers significa contare su un partner che orchestra l’intero processo: dalla scelta dell’immobile alla consegna della documentazione, fino al dialogo con banca, perito e notaio.
Consulenza sulla documentazione: check-list puntuale, controllo preliminare degli atti dell’immobile.
Rete di professionisti: consulenti creditizi e notai di riferimento per ridurre tempi e incertezze.
Accompagnamento continuativo: allineiamo scadenze tra delibera, rogito e logistica del trasloco, evitando passaggi a vuoto.
FAQ sulla richiesta di mutuo per l’acquisto della casa
In media 6–8 settimane; con profili complessi o documenti incompleti si può arrivare a 8–12.
Identità, codice fiscale, prove di reddito (buste paga/CU o dichiarazioni), estratti conto, documenti dell’immobile (titolo, planimetrie, visure) se già individuato.
È il rapporto tra mutuo e valore di perizia. Un LTV più basso riduce il rischio per la banca e può favorire condizioni migliori.
Puoi chiedere una pre-valutazione reddituale per definire il budget; la delibera finale richiede comunque perizia sull’immobile.
Dipende da orizzonte, propensione al rischio e margine sulla rata: il fisso offre stabilità, il variabile segue i tassi di mercato. Valuta anche opzioni ibride.
Sì. Se la perizia è inferiore al prezzo, la banca calcola l’LTV sul valore più basso.
La banca può richiedere tempi più lunghi o rifiutare la pratica. È utile sanare pendenze e documentare la regolarità dei pagamenti.
Con documenti completi, risposte rapide alle richieste di integrazione e coordinamento tra banca, perito, venditore e notaio.
Di norma al rogito, contestualmente alla firma degli atti. In casi particolari può essere differita.
Con check-list documentale, verifica preventiva dell’immobile, coordinamento con banca/perito/notaio e pianificazione delle scadenze fino al rogito.