• 2 min di lettura

Viagrande, un ottimo assaggio dell’Etna

Veduta panoramica di un villaggio ai piedi dell'Etna, il vulcano attivo più grande d'Europa. Case dai tetti rossi si estendono tra alberi verdeggianti, sullo sfondo si erge maestoso il profilo del vulcano con le sue pendici rocciose e brulle. La luce del mattino illumina il paesaggio, creando un contrasto tra l'verde della vegetazione e il marrone roccioso del vulcano.

Viagrande è un piccolo paese etneo circondato da belle e fertili campagne, ricche di rigogliosi vigneti e di alberi fruttiferi di ogni tipo. Sorge sulle pendici sud-orientali dell’Etna, sulle lave del 1408 ed è possibile scorgere da lontano il suo simbolico Monte Serra, dove sorge un Parco di circa 30 ettari che ospita la “Casa delle Farfalle del Monte Serra”, l’unica del sud Italia ad ospitare numerosi esemplari di farfalle tropicali, fra cui la grande falena cobra. La visita della struttura comprende un'interessante lezione sul mondo degli Insetti e sulla biologia delle Farfalle. Libere di volare in un ambiente che riproduce il loro habitat naturale, questi splendidi Lepidotteri si fanno osservare indisturbati a distanza ravvicinata. Nella voliera sono ospitati altri interessanti invertebrati delle foreste tropicali come Insetti stecco, Insetti foglia e Coleotteri giganti.

Le origini di Viagrande sono antiche, i primi insediamenti risalgono infatti agli antichi greci, come attestano urne cinerarie e lacrimatoi trovati nel 1872 in contrada Monte Serra. Il nome di Viagrande potrebbe derivare dall'antica via regia che conduceva a Messina, Via Grande per l’appunto, che partendo da Catania giungeva alla Chiesa di Sant' Antonio di Padova. Nell'anno 1124, ai tempi di re Ruggero esistevano già alcune borgate di Viagrande, quale quella dei Velardi, quella dei Viscalori e S. Antonino.

Primo piano di un calice di vino bianco tenuto da una mano, sullo sfondo i vigneti della regione etnea. Il bicchiere contiene un vino dal colore giallo paglierino, riflettendo la luce. Le file ordinate dei vigneti si estendono verso l'orizzonte, con l'Etna che svetta maestoso sullo sfondo. Un cielo nuvoloso completa la scena, suggerendo l'atmosfera unica dei vigneti siciliani.

La maggiore estensione di Viagrande iniziò dopo il 1408 con la trasformazione in vigneti delle campagne site attorno al paese; una tradizione, quella vitivinicola, che tutt’oggi rappresenta la principale vocazione del paese. Tra i vitigni autoctoni di quest’area etnea, a Viagrande troviamo il Minnella, che viene coltivato proprio nella zona di Monte Serra, che tra l’altro è il cono vulcanico alla quota più bassa del vulcano (500m s.l.m). Il suo nome deriva dalla parola “minna”, termine dialettale che indica la mammella, dovuto alla forma oblunga dell’acino. L’unicità del microclima con forti escursioni termiche tra giorno e notte, il terreno vulcanico ricco di minerali, rendono questo versante dell’Etna particolarmente vocato ai vitigni autoctoni.

Vuoi ricevere gli ultimi aggiornamenti dal mondo Engel & Völkers

Iscriviti alla nostra newsletter per restare informato sulle proprietà esclusive, sui prossimi eventi e su tutte le novità.

Acconsento al trattamento dei miei dati per la ricezione di newsletter periodiche da parte di Engel & Völkers partner licenziatario.

Puoi scoprire nel dettaglio quali dati vengono conservati da Engel & Völkers partner licenziatario e quali diritti ti spettano in questo contesto cliccando qui. Puoi revocare il tuo consenso in qualsiasi momento per il futuro cliccando qui.

Potreste essere interessati anche a

Contatta lo shop

Engel & Völkers Catania

Contenuto della pagina fornito da: ALM Real Estate S.p.A.

Partner di licenza di Engel & Völkers Italia S.r.l.